........attendi qualche secondo.

#adessonews solo agevolazioni personali e aziendali.

per le ricerche su Google, inserisci prima delle parole di ricerca:

#adessonews

Siamo operativi in tutta Italia

 
YouTube player

Legno, futuro della filiera in gioco sui sussidi all’energia #adessonews

«Il settore del legno, e in particolare l’industria europea del pannello, soffre per la scarsità di materia prima – spiega il presidente di Assopannelli Paolo Fantoni –. Alcune aziende sono arrivate a interrompere temporaneamente le produzioni, con il rischio concreto di far venir meno alla filiera del mobile il necessario rifornimento». Inoltre, alcuni produttori sono costretti a rifornirsi di legname da oltreoceano, per ovviare alla mancanza di disponibilità dai tradizionali fornitori europei, con aumento di costi e di tempi di consegna.

Dall’altra parte, dicono i produttori di biomasse, «se la Commissione non approverà nuove misure di sostegno alle nostre imprese, gli impianti sono destinati a chiudere allo scadere degli incentivi attualmente in vigore, quindi tra il 2023 e il 2026», come afferma il presidente di EBS, Antonio Di Cosimo, che rappresenta i principali produttori di energia elettrica da biomasse solide e raggruppa 15 operatori e 18 impianti di taglia superiore ai 5 MW su tutto il territorio nazionale.

Ancora diversa è la posizione di Aiel, l’associazione che rappresenta i produttori di biocombustibili legnosi e delle tecnologie per trasformare questi biocombustibili in calore ed energia (stufe, inserti camino, caldaie, gruppi di cogenerazione): aziende che non sono destinatarie dei sussidi, ma che rivendicano la sostenibilità della filiera che utilizza gli scarti del legno per produrre energia, come spiega la presidente, Annalisa Paniz. Ebs e Aiel assicurano infatti che la materia prima utilizzata negli impianti italiani (sottoposti a rigidi controlli) è tutta di origine certificata e proviene esclusivamente da «residui dalla manutenzione del bosco, come cascami e sfalci di potatura, scarti di lavorazione del legno non diversamente impiegabili, residui di campo delle aziende agricole o residui delle attività agroalimentari», precisa Di Cosimo.

I risvolti ecologici

E qui si entra nel secondo punto dirimente della questione, quello ecologico, anch’esso sotto l’esame della Commissione europea, che proprio ieri ha approvato una serie di regole più stringenti per la lotta al cambiamento climatico, tra cui la richiesta alle aziende di verificare e garantire che i prodotti venduti all’interno dell’Unione non provengano da terreni deforestati o degradati. La federazione europea dei pannelli preme sul cosiddetto “Principio dell’uso a cascata” del legno, in base al quale questo materiale dovrebbe essere utilizzato in via prioritaria «per la realizzazione di travi, tavole, pannelli, mobili ecc., lasciando come ultima possibilità la sua valorizzazione energetica», spiega Fantoni, che cita inoltre la denuncia della coalizione Forest Biomass out of Red, formata da 100 Ong, supportate da circa 300 scienziati, secondo cui «la produzione di energia da biomassa forestale è più inquinante dell’uso delle fonti fossili». Una denuncia ripresa anche dal «New York Times» in un’inchiesta pubblicata la scorsa settimana, che mette in rilievo come la politica dei sussidi alla combustione del legno abbia fatto di questa materia prima la principale fonte di energia rinnovabile in Europa, davanti a quella solare ed eolica.

Il ruolo dell’Europa

La Commissione è chiamata oggi a mediare tra queste posizioni e interessi differenti. «È probabile che si arriverà a un compromesso – spiega Paolo Fantoni – che per noi non è ottimale, ma che segna comunque un passo avanti. Ci aspettiamo cioè che dai contributi, che sono comunque riservati solo ai kilowatt prodotti da combustione di legno vergine, vengano esclusi i tronchi e le parti nobili del legno, mentre rimangano per tipologie come cippato e segature». L’industria del legno chiede inoltre «un’attivazione più stringente dell’uso a cascata del legno con declinazioni nazionali differenziate», aggiunge Fantoni, che cita il caso virtuoso del Belgio, dove i produttori di pannelli truciolari possono opzionare una certa quantità di legno e acquistarla in via prioritaria rispetto alle centrali a biomasse, sotto il controllo della camera di Commercio locale.

Clicca qui per collegarti al sito e articolo dell’autore

“https://www.ilsole24ore.com/art/legno-futuro-filiera-gioco-sussidi-all-energia-AE3zkzzB”

Pubblichiamo solo i migliori articoli della rete. Clicca qui per visitare il sito di provenienza. SITE: the best of the best ⭐⭐⭐⭐⭐

Clicca qui per collegarti al sito e articolo dell’autore

La rete Adessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento, come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo. Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

#adessonews

#adessonews

#adessonews

 

Richiedi info
1
Richiedi informazioni
Ciao Posso aiutarti?
Per qualsiasi informazione:
Inserisci il tuo nominativo e una descrizione sintetica dell'agevolazione o finanziamento richiesto.
Riceverai in tempi celeri una risposta.